E commerce: definizione, cosa è?

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Volendo dare una definizione di E commerce si può dire quanto segue. Il commercio elettronico, comunemente noto come E-Commerce o Ecommerce, consiste nell’acquisto e nella vendita di prodotti o servizi su sistemi elettronici come Internet e altre reti informatiche.

Il volume degli scambi effettuati elettronicamente è aumentato in modo straordinario nel corso degli anni: fondamentale è stata la diffusione di infrastrutture di comunicazione e degli smartphone.

Definizione di E-Commerce secondo Wikipedia

Il significato del termine “commercio elettronico” è mutato col tempo. All’inizio indicava il supporto alle transazioni commerciali in via elettronica, generalmente ricorrendo a una tecnologia denominata Electronic Data Interchange (EDI, introdotta alla fine degli anni settanta) per inviare documenti commerciali come ordini di acquisto o fatture in formato elettronico.

In seguito vennero aggiunte delle funzioni che possono essere denominate in modo più accurato come “e-commerce” (contrazione di electronic commerce) – l’acquisto di beni e servizi attraverso il World wide web ricorrendo a server sicuri (caratterizzati dall’indirizzo HTTPS, un apposito protocollo che crittografa i dati sensibili dei clienti contenuti digitali nell’ordine di acquisto allo scopo di tutelare il consumatore), con servizi di pagamento in linea, come le autorizzazioni per il pagamento con carte di credito.

Il commercio elettronico (e-commerce) è un aspetto crescente della comunità imprenditoriale. Si tratta formalmente dell’uso delle transazioni digitali tra imprese business to business B2B e tra imprese e potenziali clienti business to consumers B2C. Più comunemente il commercio elettronico è l’uso di Internet per condurre transazioni commerciali on line. 

Ci sono stati diversi passi chiave nella storia dell’e-commerce. Il primo passo è venuto – come accennato – dallo sviluppo dell’interscambio elettronico di dati (EDI).

L’Electronic Data Interchange (EDI) è una serie di norme sviluppate negli anni ’60 per lo scambio di informazioni commerciali e le transazioni elettroniche. È l’interscambio di dati tra sistemi informativi, attraverso un canale dedicato e in un formato definito in modo da non richiedere intervento umano.

A seguito di questi cambiamenti e della crescita del commercio elettronico sono stati portati alla società benefici e svantaggi che possono essere generalizzati a tutti i sottoinsiemi del commercio elettronico. 

E-Commerce, l’impulso post Covid

Guardando agli aspetti economici, di privacy e sociali della società possiamo vedere come lo sviluppo del commercio elettronico abbia affrontato diverse tematiche, solo teoricamente slegate tra loro. 

È anche possibile notare che ci sono alcune industrie su cui il commercio elettronico ha avuto un maggiore impatto, come l’industria della cultura e dell’informazione. Al contrario le aziende produttrici di beni deperibili (soprattutto nell’alimentare) non hanno avuto lo stesso sviluppo. Nel complesso, il commercio elettronico può essere un vantaggio per la società, soprattutto se le imprese imparano a rispondere in modo efficace alle preoccupazioni dei loro clienti, come quelle relative alla privacy e protezione dei dati

L’e-commerce, del resto, è la capacità di un’azienda di avere una presenza dinamica su Internet che permette di condurre la propria attività elettronicamente attraverso la vendita online dal proprio negozio elettronico. 

I prodotti possono essere pubblicizzati, venduti e pagati da tutti elettronicamente senza la necessità totale o parziale di essere processati da un essere umano.

Poiché questi problemi iniziano ad essere risolti e la tecnologia migliora giorno dopo giorno, l’e-commerce fornirà alle persone una maggiore scelta nella compravendita di beni e servizi e aggiungerà ulteriore profondità all’economia.

Notevole impulso alla diffusione dell’e-commerce è stato dato dalla pandemia Covid19 nel 2020. Ciò comporta nuovi modelli di business, di commercializzazione di beni e nuovi modelli di consumo a livello mondiale da tenere sempre più presenti nella società.

E Commerce definizione cosa è

E-Commerce definizione, la pubblicità online e il negozio online

Grazie alle strategie di pubblicità su Internet, su social network e motori di ricerca, il sito web può essere mostrato a una quantità di possibili clienti in tutto il mondo a costi relativamente molto più bassi rispetto a quelli necessari prima dell’avvento di Internet per raggiungere la stessa quantità con altri mezzi e canali.

Inoltre il sito internet può sempre essere tenuto aggiornato con tutti i propri prodotti più recenti per rispondere alle richieste dei consumatori con informazioni istantaneamente.

Il più grande vantaggio del commercio elettronico è la capacità di fornire transazioni di shopping sicuro via Internet con verifica quasi immediata e convalida delle transazioni di carta di credito. 

Questo ha permesso ai siti di e-commerce di essere una tecnologia disruptive in quanto i negozi online costano molto meno di uno o più punti vendita in una o più città, servendo molti più clienti.

Nel senso più ampio l’E-commerce è un mezzo di condurre affari utilizzando uno dei tanti metodi elettronici, di solito che coinvolgono smartphone, computer o entrambi, applicazioni mobile.

L’e-commerce non riguarda la tecnologia in sé, si tratta di fare business utilizzando la tecnologia.

Crescita del mercato E-Commerce

Secondo la ricerca della società italiana Casaleggio del 2008 il commercio elettronico in Italia aveva un valore stimato nel 2007 di 4,8 miliardi di euro, con una crescita del fatturato del 42,2%. Gli ordini online eseguiti erano pari a 23 milioni.

Nel 2009, sempre secondo la Casaleggio Associati (2010), il valore stimato era raddoppiato a 10 miliardi di euro. I settori principali erano rappresentati da: tempo libero (in particolare giochi d’azzardo) per il 42,2%; il turismo (35%) e l’elettronica di consumo (8,7%).

Nel 2015 secondo dati di Confindustria Digitale, il mercato digitale varrebbe 6,6 punti del PIL italiano. Ancora più interessante il fatto che abbia creato in cinque anni circa 700.000 posti di lavoro: di questi uno su dieci, secondo le stime di Federprivacy, sarebbero esperti di protezione dati. Ciò a dimostrazione di quanto il tema sicurezza online sia determinante per creare un E- Commerce.

A conclusione di questa panoramica segnaliamo quanto analizzato da Nielsen. Secondo la nota società di ricerca di mercato nel 2019 il commercio elettronico rappresenterebbe circa l’ 1,6% del valore della GDO – Grande distribuzione organizzata. Il valore sarebbe ben lontano dai 4,8 miliardi di euro del 2007 e si aggirerebbe fra i 100 e 150 miliardi di euro.

Ancora dubbi sul valore di avere un E-commerce?  

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